
Mi sono avvicinata alla fotografia quando nel servizio educativo dove ho lavorato mi è stato proposto di occuparmi della documentazione fotografica e fin da subito mi ha affascinato Il concetto spazio-temporale, la capacità di cristallizzare un attimo lasciando la prova di un ricordo o di qualcosa che è accaduto rendendolo immortale. In breve tempo la fotografia è diventata una passione che mi ha portato a scattare anche al di fuori dell’ambito lavorativo e soprattutto a “formarmi” frequentando corsi e master di fotografia.
Orientata soprattutto sulla fotografia di reportage, questa mi permette di catturare la realtà, di raccontare storie attraverso le immagini e di condividerle; la mia aspirazione è quella di trasmettere le stesse emozioni che provo quando attraverso un mio scatto riesco ad raccontare un momento. Dal 2024 faccio parte del gruppo Arti Visive dell’Associazione Amici della Certosa e con la mia fotografia cerco di contribuire alla conoscenza e alla divulgazione di questo luogo pieno di fascino e memoria.
Amo fotografare all’interno del Cimitero Monumentale della Certosa perché trovo sia un luogo unico, ricco di fascino dove la storia e l’arte si incontrano. Le architetture, le sculture e le sue tombe offrono innumerevoli soggetti da fotografare e la luce filtrando attraverso le arcate crea un’atmosfera suggestiva e misteriosa. La Certosa è un luogo di riflessione e memoria dove si possono trovare storie e testimonianze di vite passate e questo mi ispira a catturare momenti e dettagli che altrimenti potrebbero essere dimenticati.