La polvere del tempo, anno dopo anno, ricopre ritratti, lapidi, memorie. Amici della Certosa, spolveratori, lettori, ricercatori, ricostruiscono con passione e pazienza biografie che vengono presentate a incontri periodici come Questo l’ho fatto io e Ad Alta Voce.
Per non disperdere queste preziose riscoperte e metterle a disposizione di tutti, le proponiamo in questa pagina man mano che gli autori inviano i loro testi.
Foto di: Alberto Alvisi, Sandro Cristallini, Anna Gambetti, Francisco Pérez Amitrano
- Irma Bandiera
- Alaide Alberta Beccari
- Giovanna Bertolini Cataldi Bentivoglio
- Antonio Bertoloni
- Pietro Bubani
- Giulia Cavallari Cantalamessa
- Isabella Colbran
- Carolina Coronedi Berti
- Maria Dalle Donne
- Clementina Degli Antoni
- Roberto Franzoni
- Teodoro Galitzin
- Enrica Gotti Filopanti
- Olindo Guerrini
- Clementina Marcovigi
- Vincenzo Martinelli
- Massenzio Masia
- Enrico Panzacchi
- Maria Pedrazzi
- Carlo Pepoli
- Francesco Pizzardi
- Emilio Putti
- Augusto Righi
- Luigi Rivani
- Federico Vellani
- Livio Zambeccari

Irma Bandiera
PartigianaIrma “Mimma” Bandiera (1915-1944), eroina partigiana bolognese, medaglia d’oro al valor militare. Militante nella 7ª GAP, fu catturata nel 1944 e torturata per giorni (venne accecata) senza tradire i compagni. Fucilata al Meloncello, il suo corpo fu esposto come monito. La sua frase “Passeranno i morti ma resteranno i sogni” è diventata simbolo della Resistenza. Oggi vie e monumenti la ricordano in tutta Italia.
Leggi tutto qui.

Alaide Alberta Beccari
Attivista e scrittriceAlaide Gualberta Beccari, femminista e patriota di famiglia repubblicana, maturò un forte impegno civile influenzata da Mazzini. Fondò e diresse «La donna» (1868), rivista per il rinnovamento morale femminile, strumento di emancipazione culturale. Affrontò temi controversi: parità salariale, divorzio, diritti politici, dando spazio a giovani scrittrici. Attiva politicamente, morì a Bologna nel 1906.
Leggi tutto qui.

Giovanna Bertolini Cataldi Bentivoglio
Nobile e dama di societàGiovanna Bertolini Cataldi Bentivoglio (1770 – 1827), nobile e dama di società. Sposa del conte Filippo Bentivoglio, animò la vita nobiliare e culturale bolognese. Donna dal carattere determinato e dal forte spirito pratico, si recò a Vienna durante il Congresso del 1814 per tutelare personalmente il patrimonio di famiglia investito in Austria, lasciando una vivace testimonianza della vita della capitale asburgica.
Leggo tutto qui.

Antonio Bertoloni
BotanicoAntonio Bertoloni fu un importante botanico italiano del XIX secolo. Nato a Sarzana, dedicò la sua vita allo studio delle piante, in particolare della flora italiana. La sua opera più famosa è la “Flora italica”, una completa classificazione delle piante presenti in Italia. Fu professore all’Università di Bologna e prefetto del suo Orto Botanico, che oggi porta il suo nome.
Leggi tutto qui.

Pietro Bubani
Botanico e patriotaPietro Bubani (Bagnacavallo 1806 – 1888), botanico, medico e patriota. Laureato in Medicina a Bologna, abbandonò la professione per la botanica. Coinvolto nei moti del 1831, visse un lungo esilio tra Francia e Spagna. Legò il suo nome all’esplorazione naturalistica dei Pirenei, catalogandone la flora in quarant’anni di viaggi. È autore di opere fondamentali tra cui la monumentale Flora Pyrenaea e la Flora virgiliana.
Leggi tutto qui.

Giulia Cavallari Cantalamessa
Docente e scrittriceGiulia Cavallari Cantalamessa (Imola 1856) fu la prima donna laureata in Lettere d’Italia (Bologna 1882), superando ostacoli in un’epoca di scarsa istruzione femminile. Fu la prima studentessa ammessa al Liceo Galvani; ebbe Carducci come professore e Pascoli come compagno. Promosse l’emancipazione culturale delle donne con lezioni, scritti e conferenze, mostrando solidarietà tra classi nel suo salotto culturale.
Leggi tutto qui.

Isabella Colbran
Cantante liricaIsabella Colbran (1785–1845), celebre soprano spagnola, fu musa e moglie di Gioachino Rossini. Protagonista al Teatro San Carlo di Napoli, interpretò opere scritte per lei come Semiramide. Si ritirò per problemi vocali e visse in solitudine, lasciando un’eredità fondamentale nel bel canto.
Leggi tutto qui.

Carolina Coronedi Berti
ScrittriceCarolina Coronedi Berti (1820–1911) fu una pioniera della folkloristica italiana, scrittrice e studiosa di tradizioni popolari bolognesi. Autrice di opere fondamentali come Novelle popolari bolognesi, raccolse e catalogò fiabe, proverbi e usanze locali con rigore scientifico. Il suo lavoro, innovativo per l’epoca, influenzò generazioni di ricercatori e oggi è considerato patrimonio culturale.
Leggi tutto qui.

Maria Dalle Donne
Medica ginecologicaMaria Dalle Donne (Roncastaldo 1778 – Bologna 1842), medica e ginecologa italiana
fu tra le primissime donne laureate in Medicina in epoca moderna. Nata da umili braccianti sull’Appennino bolognese, divenne la prima donna docente nella Scuola Ostetrica di Bologna. Fu anche la seconda donna, dopo Laura Bassi, ad essere ammessa nell’Ordine dei Benedettini Accademici Pensionati col titolo di Accademico.
Leggi tutto qui.

Clementina Degli Antoni
CantanteClementina Betti, dotata di talento canoro, sposò Severino Berni degli Antoni. Dopo la morte del suocero, la famiglia affrontò difficoltà economiche e Clementina si esibì come cantante a Londra e Parigi tra il 1834 e il 1837. A Londra, debuttò in un’opera di Rossini, ricevendo recensioni contrastanti che ne lodavano la voce ma ne criticavano la potenza. Frequentò anche importanti figure culturali come i coniugi Carlyle.
Leggi tutto qui.

Roberto Franzoni
PittoreRoberto Franzoni, artista poliedrico attivo a Bologna, si distinse come pittore e grafico di spicco. Formatosi con Tartarini al Venturoli e poi con Ferri e Barberi all’Accademia di Belle Arti. Sotto la guida di Rubbiani e Casanova, divenne maestro del Liberty bolognese. Esordì nel 1906, realizzando poi decorazioni come la cappella Rizzi (1908).
Creò anche locandine, arazzi e francobolli floreali, restando fedele al suo stile Liberty.
Leggi tutto qui.

Teodoro Galitzin
Principe russoTeodoro Galitzin (San Pietroburgo 1805 – Bologna 1848), principe russo, diplomatico e volontario risorgimentale. Convertitosi al cattolicesimo a Roma nel 1846 e attivo in opere di carità, rinunciò ai privilegi di rango per arruolarsi come semplice soldato nei Crociati romani a sostegno dell’indipendenza italiana nel 1848. Stroncato dalle fatiche e dalla malattia prima di poter combattere, morì a Bologna. È sepolto nel Chiostro Terzo della Certosa in un celebre monumento accademico firmato da Cipolla e Rossetti.
Leggi tutto qui.

Enrica Gotti Filopanti
InsegnanteEnrica Gotti Filopanti (1824 – 1908) fu una patriota e insegnante bolognese, nota per essere stata la moglie del matematico e rivoluzionario Quirico Filopanti. Dedicò la vita all’educazione e alla causa risorgimentale, sostenendo il marito durante il suo esilio politico. Sepolta alla Certosa di Bologna, la sua figura è legata alla storia culturale e sociale dell’Ottocento italiano, in particolare per il suo impegno nell’istruzione femminile e nel sostegno alle idee repubblicane.
Leggi tutto qui.

Olindo Guerrini
PoetaOlindo Guerrini, nato a Forlì e cresciuto nel Ravennate, dopo inizi travagliati si laureò in Giurisprudenza a Bologna. Lavorò per trent’anni presso la Biblioteca universitaria bolognese, diventandone direttore, e conducendo una vita dedicata a studio e famiglia. Amico di Carducci, fu un erudito, critico letterario e scrittore molto prolifico. È noto per aver utilizzato pseudonimi per le sue opere, il più famoso fu Lorenzo Stecchetti.
Leggi tutto qui.

Clementina Marcovigi
PittriceClementina Marcovigi (Bologna, 1863-1887) fu una talentuosa pittrice italiana, specializzata con grande maestria nella pittura di fiori. Le sue composizioni, realizzate sia a olio che ad acquerello, erano note per la loro delicatezza. La sua promettente carriera fu tragicamente interrotta da una morte prematura a soli 24 anni.
Leggi tutto qui.

Vincenzo Martinelli
Pittore e scenografoVincenzo Martinelli (1737-1807) nacque a Bologna e, orfano, fu allievo di Carlo Lodi, ereditandone l’atelier. Pittore prolifico e scenografo, affrescò stanze nel Palazzo d’Accursio con scene boscherecce. Collaborò con Jarmorini e Pedrini in altri palazzi bolognesi, realizzando paesaggi e scene a tempera. Dal 1767 al 1803 insegnò all’Accademia Clementina, ricoprendo anche cariche importanti. Fu escluso dalla riformata Accademia Nazionale delle Belle Arti dopo il 1804 con altri colleghi.
Leggi tutto qui.

Massenzio Masia
PartigianoMassenzio Masia (1921-1944) fu un giovane partigiano sardo, medaglia d’oro al valor militare. Studente di medicina a Bologna, dopo l’8 settembre 1943 si unì alla Resistenza nella brigata “Giustizia e Libertà”. Organizzò azioni di sabotaggio e assistenza ai prigionieri alleati. Catturato dai nazifascisti nell’aprile 1944, fu torturato per settimane senza rivelare informazioni. Fucilato a soli 23 anni nel poligono di tiro di Cagliari, il suo sacrificio è commemorato da vie e scuole in Sardegna.
Leggi tutto qui.

Enrico Panzacchi
PoetaEnrico Panzacchi (Ozzano 1840 – Bologna 1904), poeta, critico, politico e docente 0universitario. Laureato in Lettere a Pisa, fece parte del “triumvirato bolognese” con Carducci e Guerrini. Fondò riviste, collaborò assiduamente col Corriere della Sera, eccellendo in liriche brevi, sentimentali e musicali. Fu professore e poi direttore della Pinacoteca di Bologna, critico d’arte/musica e deputato.
Leggi tutto qui.

Maria Pedrazzi
CantanteMaria Pedrazzi, giovane e talentuosa cantante e pianista bolognese, morì di Spagnola nel 1918 a soli 24 anni, poco dopo un trionfale debutto come Amneris nell’Aida al Teatro Comunale. La sua prematura scomparsa, avvenuta in un periodo di forte diffusione dell’epidemia, colpì profondamente la comunità musicale cittadina.
Leggi tutto qui.

Carlo Pepoli
Patriota e letteratoCarlo Pepoli è stato un nobile bolognese, figura importante del Risorgimento italiano. Ha combinato la sua passione per la politica (aiutando a unificare l’Italia) con la sua vena artistica, scrivendo poesie e libretti d’opera.
Leggi tutto qui.

Francesco Pizzardi
MecenateFrancesco Pizzardi (Bologna 1846 – 1919), marchese, viaggiatore, politico e mecenate. Esponente di una ricca famiglia della nobiltà bolognese, ricoprì l’incarico di consigliere comunale. Appassionato di viaggi e di caccia, lasciò vivaci e arguti diari delle sue spedizioni in Oriente e in Africa. Fu committente del celebre rinnovo in stile Aemilia Ars del proprio palazzo cittadino e sostenitore di istituzioni benefiche bolognesi.
Leggi tutto qui.

Emilio Putti
Medico chirurgoEmilio Putti (Bologna 1888 – 1969), medico, chirurgo e patriota. Fratello minore del celebre ortopedico Vittorio Putti, fu tra i pionieri della radiologia italiana e prestò servizio come medico militare al fronte durante la Prima guerra mondiale. Docente universitario e studioso rigoroso, diede importanti contributi alla diagnostica e alle scienze mediche bolognesi del Novecento.
Leggi tutto qui.

Augusto Righi
FisicoAugusto Righi (1850-1920) fu un celebre fisico bolognese, pioniere negli studi sull’elettromagnetismo. Professore all’Università di Bologna, i suoi esperimenti sulle onde elettromagnetiche influenzarono direttamente Guglielmo Marconi. Membro dell’Accademia dei Lincei, sviluppò importanti ricerche su scariche elettriche, ottica e raggi X. A lui sono dedicati il museo della fisica di Bologna e un cratere lunare. La sua opera segnò il passaggio tra fisica classica e moderna.
Leggi tutto qui.

Luigi Rivani
DottoreLa tomba di famiglia del dottor Luigi Rivani, nel Chiostro III della Certosa di Bologna (1887), presenta un sarcofago con formelle bronzee (stemma, ritratti di Luigi Rivani e di un omonimo cavaliere) sormontato da un’edicola. Quest’ultima, decorata, incornicia un rilievo bronzeo del 1924 di Enrico Barbèri con scena religiosa e influssi liberty.
Leggi tutto qui.

Federico Vellani
MusicistaFederico Vellani (1822 – 1907), patriota ed esule, giunse a Bologna nel 1850.
Fu musicista, compositore e segretario del Liceo Musicale per ben quarant’anni.
Ordinò con dedizione gli archivi storici e curò la prestigiosa Sala Rossini.
Creò un fondamentale catalogo fotografico degli antichi strumenti musicali del Liceo.
Collaborò con il marchese Pepoli in rischiose missioni diplomatiche per la libertà.
Morì lasciando ogni sua modesta sostanza in beneficenza agli ospedali poveri.
Leggi tutto qui.

Livio Zambeccari
PatriotaLivio Zambeccari (Bologna 1802 – 1862), patriota, militare e gran maestro massone. Carbonaro esule in Spagna e Sud America, combatté nella Rivoluzione Farroupilha con Garibaldi. Tornato in Italia, partecipò ai moti mazziniani, guidò la difesa di Ancona (1849) e divenne generale nel 1860. Fu tra i fondatori della loggia “Ausonia” e Gran Maestro ad interim del Grande Oriente d’Italia.
Leggi tutto qui.